{"id":7593,"date":"2025-01-24T16:14:31","date_gmt":"2025-01-24T16:14:31","guid":{"rendered":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/?p=7593"},"modified":"2025-01-24T16:14:31","modified_gmt":"2025-01-24T16:14:31","slug":"linkedin-faces-lawsuit-over-ai-model-training-using-premium-users-data","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/linkedin-faces-lawsuit-over-ai-model-training-using-premium-users-data\/","title":{"rendered":"LinkedIn affronta una causa legale per la formazione di modelli di intelligenza artificiale utilizzando i dati degli utenti premium"},"content":{"rendered":"<h2>Causa contro LinkedIn: accuse di utilizzo non autorizzato dei dati da parte di utenti Premium<\/h2>\n<p>LinkedIn, una sussidiaria di Microsoft, sta affrontando un&#8217;importante sfida legale da parte degli abbonati Premium, i quali sostengono che la piattaforma di social network ha utilizzato in modo improprio le loro informazioni personali, compresi i messaggi privati, per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale senza ottenere il loro consenso.<\/p>\n<h2>Dettagli della causa<\/h2>\n<p>Il 21 gennaio 2025, milioni di utenti LinkedIn Premium hanno intentato una causa, sostenendo che i loro dati personali condivisi sulla piattaforma prima del 18 settembre 2024 erano stati utilizzati per scopi di formazione AI senza autorizzazione. Questa azione sottolinea le crescenti preoccupazioni sulla privacy dei dati e sul consenso nell&#8217;era della tecnologia avanzata.<\/p>\n<h2>Reclami degli utenti Premium<\/h2>\n<p>I ricorrenti sostengono che LinkedIn non solo ha utilizzato i loro dati personali, ma ha anche agito in malafede tentando di nascondere queste pratiche. In risposta a queste accuse, hanno richiesto danni finanziari non specificati, con ogni ricorrente potenzialmente idoneo a ricevere $ 1.000 se la causa avr\u00e0 successo.<\/p>\n<h2>La difesa di LinkedIn<\/h2>\n<p>Alla luce di queste gravi accuse, LinkedIn ha sostenuto che le accuse nei suoi confronti sono infondate. La piattaforma ha evidenziato il suo impegno per la privacy degli utenti e ha sottolineato la sua trasparenza in merito alle pratiche di utilizzo dei dati.<\/p>\n<h2>Impatto delle modifiche alla politica sulla privacy<\/h2>\n<p>Di recente, LinkedIn ha implementato notevoli modifiche alle sue policy sulla privacy. Ad agosto 2024, \u00e8 stata introdotta una nuova impostazione sulla privacy, che consente agli utenti di abilitare o disabilitare le funzionalit\u00e0 di condivisione dei dati. Tuttavia, la policy sulla privacy aggiornata pubblicata il 18 settembre 2024 consente esplicitamente l&#8217;uso dei dati degli utenti per l&#8217;addestramento del modello di intelligenza artificiale, sollevando ulteriori preoccupazioni tra gli utenti.<\/p>\n<h2>La posta in gioco economica<\/h2>\n<p>Gli abbonati Premium sono stati una fonte di entrate essenziale per LinkedIn, contribuendo con oltre 1, 7 miliardi di dollari di fatturato nel 2023. Con la crescente disponibilit\u00e0 di strumenti e funzionalit\u00e0 di intelligenza artificiale sulla piattaforma, il rapporto di LinkedIn con i suoi utenti Premium \u00e8 sotto esame, sia dal punto di vista legale che etico.<\/p>\n<p>Per rimanere informati sull&#8217;evoluzione della situazione, si consiglia di consultare l&#8217; <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/legal\/microsofts-linkedin-sued-disclosing-customer-information-train-ai-models-2025-01-22\/\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">ultimo rapporto<\/a> e altre <a href=\"https:\/\/windowsreport.com\/linkedin-is-being-sued-for-training-its-ai-models-with-premium-users-information\/\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">fonti<\/a> pertinenti che trattano gli aggiornamenti e le implicazioni della causa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Causa contro LinkedIn: accuse di utilizzo non autorizzato dei dati da parte di utenti Premium LinkedIn, una sussidiaria di Microsoft, sta affrontando un&#8217;importante sfida legale da parte degli abbonati Premium, i quali sostengono che la piattaforma di social network ha utilizzato in modo improprio le loro informazioni personali, compresi i messaggi privati, per addestrare i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[7],"class_list":["post-7593","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-how-to","tag-windows"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7593"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7594,"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7593\/revisions\/7594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/howtogeek.blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}