Come collegare gli altoparlanti al monitor: 5 metodi semplici
Capire come ottenere l’audio dal monitor può essere un po’ complicato, soprattutto perché non tutti i display sono dotati di altoparlanti integrati, o a volte quelli interni non sono all’altezza.È frustrante quando si desidera solo un audio fluido e si finisce per ritrovarsi aggrovigliati nei cavi o a cercare infinite impostazioni. Questa guida dovrebbe aiutare a fare un po’ di chiarezza e mostrare alcuni modi pratici per collegare altoparlanti esterni al monitor, sia che si utilizzino cavi tradizionali o opzioni wireless Bluetooth. Aspettatevi di poter godere di una migliore qualità del suono e di eliminare quella fastidiosa icona di disattivazione audio.
A seconda della combinazione di monitor e altoparlanti, l’intero processo di configurazione varia. Alcuni monitor hanno porte di uscita audio dedicate di cui potresti non essere a conoscenza, mentre altri potrebbero richiedere adattatori o convertitori, soprattutto se le porte non corrispondono perfettamente.È un po’ strano, ma capire quali porte hai e scegliere il metodo di connessione giusto può farti risparmiare un sacco di problemi. Fidati, procurarti un adattatore economico o passare al Bluetooth può fare una grande differenza, o almeno farti tornare a guardare serie TV senza un suono soffuso e ovattato.
Come collegare gli altoparlanti a un monitor o a una TV
Metodo 1: utilizzare le porte integrate per una connessione diretta
Questa è la soluzione più semplice se il monitor è effettivamente dotato di una porta di uscita audio. La maggior parte dei monitor moderni ne è dotata, solitamente con un’uscita audio da 3, 5 mm (AUX), o talvolta con opzioni digitali come HDMI ARC, TOSLINK o S/PDIF. Quando queste sono disponibili, basta prendere il cavo giusto e collegarlo.
- Uscita audio o uscita di linea: questa porta, spesso contrassegnata con l’icona AUX o delle cuffie, necessita di un 3.5 mm stereo cablecavo per trasmettere l’audio ad altoparlanti esterni o cuffie.
- Uscita audio digitale (ottica o coassiale): cerca le porte contrassegnate con Uscita audio digitale (ottica) o Coassiale. Queste porte inviano segnali audio di alta qualità tramite cavi in fibra ottica o coassiali, ideali se i tuoi altoparlanti li supportano.
- TOS-LINK: Assomiglia alla porta ottica digitale, ma utilizza cavi in fibra di vetro o plastica. Non tutti i monitor ne sono dotati, ma se il tuo sì, è una scelta solida per un suono senza rumore.
- S/PDIF: alcuni monitor o TV potrebbero averla, ed è simile a TOSLINK ma in genere utilizza cavi coassiali, soprattutto nelle configurazioni da studio.
- HDMI ARC: se il monitor o la TV è dotato di una porta HDMI OUT (ARC), è possibile collegare direttamente soundbar o altoparlanti compatibili senza cavi aggiuntivi: è sufficiente configurare correttamente le impostazioni in Impostazioni > Audio > HDMI ARC.
- Allo stesso modo, molti display ora supportano altoparlanti USB o audio USB-C : basta collegarli e utilizzarli, solitamente riconosciuti automaticamente.
- Scegli il cavo giusto in base alle porte disponibili. Ad esempio, se sia il monitor che l’altoparlante hanno una porta AUX, procurati un cavo stereo da 3, 5 mm.
- Gira il monitor o cerca le porte nel menu, a volte nascoste in Impostazioni > Audio.
- Inserire saldamente il cavo nella porta di uscita audio del monitor, quindi collegare l’altra estremità all’ingresso dell’altoparlante (AUX IN).
- Accendi tutto e l’audio dovrebbe attivarsi automaticamente. In caso contrario, controlla le impostazioni audio di Windows cliccando sull’icona dell’altoparlante nella barra delle applicazioni.
- Nel menu, fai clic con il pulsante destro del mouse su Audio > Gestisci dispositivi audio, verifica se gli altoparlanti vengono visualizzati e impostali come predefiniti.
In alcune configurazioni, soprattutto su monitor più vecchi o con porte limitate, questa soluzione potrebbe non funzionare immediatamente. A volte è necessario configurare manualmente l’uscita audio o riavviare il monitor o il PC dopo il collegamento.È un po’ un’operazione aleatoria, ma di solito è piuttosto semplice una volta individuate le porte e i cavi giusti.
Metodo 2: Metodo wireless con Bluetooth
Non tutti vogliono un groviglio di cavi, soprattutto se il monitor supporta la funzionalità Bluetooth. Molte smart TV o alcuni monitor da gaming di fascia alta consentono di associare direttamente gli altoparlanti Bluetooth. Se sei fortunato, il manuale del monitor ti spiegherà come fare, ma ecco un breve riepilogo:
- Accendi l’altoparlante Bluetooth e mettilo in modalità di associazione (solitamente tieni premuto il pulsante di accensione finché non lampeggia oppure premi un pulsante dedicato all’associazione Bluetooth).
- Sul monitor, accedi al menu (a volte lo trovi in Impostazioni > Bluetooth ).Abilita il Bluetooth e cerca i dispositivi.
- Seleziona il tuo altoparlante dall’elenco, conferma l’associazione e attendi che l’audio venga riprodotto dopo alcuni secondi. Potrebbe essere necessario selezionare il dispositivo audio come predefinito in Impostazioni audio.
Tieni presente che non tutti i monitor supportano il Bluetooth. Se il tuo non lo fa, procurati un trasmettitore Bluetooth che si collega tramite la porta da 3, 5 mm o USB. Questi piccoli gadget sono un po’ strani, ma fanno miracoli: assicurati solo che siano compatibili con la versione Bluetooth del tuo speaker. Nota a margine: su una configurazione ha funzionato al primo tentativo, su un’altra…non così tanto. A volte, il processo di associazione è instabile, ma una volta connesso, è piuttosto efficace.
Metodo 3: utilizzare radio, adattatori o convertitori quando le porte non corrispondono
Qui la situazione si complica: se le porte non corrispondono, gli adattatori sono la soluzione ideale. Ad esempio, supponiamo che il monitor abbia solo uscite HDMI e ottiche digitali, ma l’altoparlante accetti solo AUX o RCA. In tal caso, avrai bisogno di un convertitore.
Ad esempio, se il monitor ha una porta TOSLINK e l’altoparlante è solo AUX, procurati un adattatore da RCA ad AUX. Collega i connettori RCA alle porte RCA OUT del monitor e l’ 3.5 mmestremità all’altoparlante.
Se hai un’uscita digitale ma un altoparlante passivo, avrai bisogno di un convertitore digitale-analogico (DAC). Questi sono dotati di un ingresso in fibra ottica o HDMI da un lato e di un’uscita da 3, 5 mm o RCA dall’altro. A volte sono dotati di un piccolo alimentatore, quindi non dimenticare di collegarlo. Una volta configurato, puoi goderti un suono di alta qualità senza dover modificare gli altoparlanti monitor interni.
Consiglio: scegliete un convertitore con una buona reputazione; quelli economici possono introdurre rumore o interferenze, vanificando lo scopo. Su alcuni monitor, l’uscita digitale funziona piuttosto bene una volta impostato il formato di output corretto, come PCM o Dolby Digital, nel menu.
Metodo 4: utilizzare una scheda audio USB per un suono migliore
Se il collegamento alle porte del monitor non funziona o desideri un’uscita audio più pulita, una scheda audio USB può aiutarti. Basta collegarla a una porta USB libera e fungerà da dispositivo audio esterno. Inoltre, la qualità del suono tende a essere migliore e più affidabile rispetto ad alcune opzioni integrate.
- Collega l’altoparlante esterno alla porta di uscita AUX della scheda audio.
- Collegare la scheda audio a una porta USB libera del monitor o del PC.
- Imposta il dispositivo USB come dispositivo di riproduzione predefinito nelle Impostazioni audio.
- Riproduci un suono di prova: se lo senti, è tutto a posto.
Questa configurazione è particolarmente utile se gli altoparlanti integrati del monitor sono scadenti o se si verificano interferenze. Inoltre, isola l’audio dal video, rendendo più semplice il debug dei problemi audio.
Metodo 5: utilizzare un estrattore audio HDMI per più opzioni di output
Se il tuo monitor ha un’uscita HDMI ma non un’uscita audio e desideri collegare degli altoparlanti esterni, un estrattore audio HDMI potrebbe essere la soluzione. Divide il segnale HDMI in flussi video e audio separati, consentendoti di collegare gli altoparlanti tramite cavi AUX, ottici o persino coassiali. Supponendo che il tuo monitor supporti l’HDMI, questo è un modo semplice per migliorare l’audio senza dover modificare gli altoparlanti interni.
- Collega l’uscita HDMI del monitor all’ingresso HDMI dell’estrattore.
- Collega l’altoparlante esterno alla porta dell’estrattore, che sia AUX, ottica o coassiale.
- Accendi tutto, seleziona la modalità di ingresso corretta sull’altoparlante e dovresti essere pronto a partire.
Far funzionare l’audio sui monitor a volte può sembrare un vero e proprio puzzle, soprattutto con tutte le porte, i cavi e le impostazioni coinvolte. Ma una volta capito cosa supporta il tuo dispositivo e hai l’attrezzatura giusta, di solito è solo questione di collegare e regolare alcune impostazioni. A volte un riavvio aiuta, ma spesso la pazienza e l’adattatore giusto sono sufficienti.
Riepilogo
- Controlla le porte del tuo monitor prima di acquistare cavi o adattatori
- Utilizzare il cavo appropriato (3, 5 mm, RCA, ottico, HDMI ARC) per la configurazione
- Esplora il Bluetooth se supportato per connessioni wireless rapide
- Gli adattatori e i convertitori sono utili quando le porte non corrispondono
- Configura le impostazioni audio nel tuo sistema operativo dopo la connessione
Incartare
In definitiva, collegare altoparlanti esterni a un monitor non è un’impresa titanica, a meno che non si utilizzino porte incompatibili o cavi poco pratici. Il segreto sta nel sapere quali porte si hanno a disposizione, che tipo di altoparlanti si stanno utilizzando e se sia più sensato usare un cavo o un cavo wireless. Speriamo che questo aiuti a mettere a fuoco un po’ le cose e a far fluire l’audio come si desidera.È solo un’idea che ha funzionato su più computer, e forse vi risparmierà qualche grattacapo.