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Come migliorare le prestazioni del tuo computer tramite l’aggiornamento della RAM

February 15, 2026 4 minuti di lettura Updated: February 15, 2026

Aggiornare la RAM è una di quelle cose che sembrano semplici ma possono trasformarsi in un rompicapo frustrante se non si è preparati a ciò che potrebbe ostacolare il percorso. A volte, ci si trova in una situazione in cui gli slot RAM sono più difficili da raggiungere del previsto: forse un grosso dissipatore per GPU o CPU è d’intralcio, oppure la scheda madre ha configurazioni di slot specifiche che creano problemi. Eseguire questo aggiornamento può davvero aumentare la velocità del sistema e il multitasking, ma sì, è una sorta di danza di compatibilità, accesso fisico e modifiche al BIOS. Se vi siete già imbattuti in vicoli ciechi o volete semplicemente assicurarvi che tutto sia fatto correttamente, questa rapida carrellata dovrebbe aiutarvi a chiarire le idee.

Come risolvere i problemi di aggiornamento della RAM in Windows 11 e versioni successive

Metodo 1: verificare la compatibilità della RAM e il supporto della scheda madre

Questo è il primo prerequisito. Molti mal di testa derivano da moduli RAM non compatibili o schede madri non supportate. Una volta acquistati i nuovi moduli, controlla attentamente il manuale della scheda madre o visita il sito web del produttore. Cerca il tipo di DDR supportato (DDR3, DDR4, DDR5), la velocità massima, la capacità per slot e la capacità totale. Assicurati che la velocità nominale e la latenza della RAM siano compatibili, altrimenti il ​​BIOS potrebbe ridurle automaticamente o, peggio, rifiutarsi di avviarsi. In alcune configurazioni, la RAM non viene nemmeno visualizzata se è incompatibile o difettosa.

Metodo 2: Scaricare l’alimentazione e i condensatori del PC (perché Windows deve renderlo più difficile)

Prima di iniziare, scollega il cavo di alimentazione dall’alimentatore e dalla presa a muro. Questo passaggio potrebbe sembrare ovvio, ma il più delle volte ci si dimentica di scaricare la carica residua, il che può causare problemi o persino danneggiare i componenti. Tenere premuto il pulsante di accensione per circa 10-15 secondi per scaricare la carica residua. Su alcuni sistemi meno recenti, questo aiuta a eliminare problemi statici o strani nel BIOS che impediscono la registrazione della memoria dopo un aggiornamento.

Metodo 3: entrare nel PC e accedere alla scheda madre

Appoggia il case in piano, preferibilmente su una superficie morbida, con il pannello laterale rivolto verso l’alto. Rimuovi le viti (alcune sono a testa zigrinata, quindi non è necessario un cacciavite) e fai scorrere delicatamente il pannello verso l’esterno. Ora, dai un’occhiata veloce alla scheda madre; gli slot RAM si trovano solitamente vicino alla CPU, etichettati come slot DIMM. Se una GPU di grandi dimensioni o un dissipatore aftermarket ne blocca l’accesso, preparati a rimuovere o spostare temporaneamente tali componenti. Ricorda, se sembrano impolverati, pulisci rapidamente gli slot RAM con aria compressa: i contatti puliti aiutano a garantire un rilevamento e prestazioni ottimali.

Metodo 4: identificare e preparare correttamente gli slot RAM

Se hai una scheda madre con quattro slot, di solito sono contrassegnati da un codice colore, ad esempio due blu e due neri, per indicare i canali dual-channel. Per abilitare la modalità dual-channel per le prestazioni, inserisci i moduli RAM negli slot dello stesso colore. A volte, gli schemi degli slot sul manuale sono un po’ confusi, ma vale la pena controllare. Per le schede madri con solo due slot, è semplice: basta installarli in entrambi e dovrebbero funzionare automaticamente in modalità dual-channel, se supportati.

Metodo 5: Sbloccare gli slot di memoria (quelle clip di plastica possono essere dannose)

È un po’ strano, ma vale la pena menzionarlo. Prima di inserire nuovi moduli, spingere delicatamente verso l’esterno le clip di plastica su entrambi i lati dello slot; si sbloccheranno con un clic. Siate delicati: forzare queste clip può rompere lo slot. Una volta sganciate, ispezionare lo slot per verificare la presenza di polvere o detriti e pulirlo delicatamente se necessario. Su alcune schede madri, la clip si sgancia solo da un lato, quindi controllate prima di tirare su entrambe le estremità.

Metodo 6: Inserire correttamente i moduli RAM (di solito non è così difficile)

Allineare le tacche sul modulo RAM con le aperture nello slot, senza forzare. Premere con decisione e in modo uniforme su entrambi i lati finché non si sente un clic o le clip non scattano in posizione. A volte, i moduli sembrano ben fissati, ma se entrano in posizione inclinata o forzata, ricontrollare l’allineamento. Una volta inseriti, ricontrollare che le clip siano completamente agganciate su entrambe le estremità: devono essere ben salde affinché il sistema si avvii correttamente.

Metodo 7: ricollegare tutti i componenti rimossi, pulire e rimontare

Se hai rimosso il dissipatore della CPU o la GPU, controllali rapidamente. Pulisci la CPU da polvere o vecchia pasta termica, riapplicane di nuova e assicurati che tutto sia di nuovo correttamente posizionato. Quando rimetti il ​​pannello laterale, allinea tutto e stringi saldamente le viti. Non stringere troppo, però: solo quanto basta per mantenere il tutto ben saldo.

Metodo 8: verificare che il sistema riconosca la nuova RAM tramite BIOS

Accendi il PC e accedi al BIOS premendo un tasto specifico durante il post-installazione, solitamente Canc, F2 o qualcosa di simile. Consulta il manuale della scheda madre in caso di dubbi. Una volta dentro, vai alla sezione “Memoria” o “Informazioni di sistema”: qui vedrai quanta RAM è stata rilevata. Se il totale corrisponde a quello installato, ottimo. In caso contrario, verifica la compatibilità o la posizione. A volte, il BIOS necessita di un rapido aggiornamento del firmware o di un reset per riconoscere il nuovo hardware.

Su alcuni sistemi, il BIOS consente persino di abilitare i profili XMP, che aumentano la velocità della RAM oltre i valori predefiniti. Basta trovare l’impostazione XMP o Profilo e attivarla. Ancora nessun rilevamento? Prova a ripristinare il BIOS alle impostazioni di fabbrica o a cancellare la CMOS con un jumper, oppure a rimuovere momentaneamente la batteria della scheda madre. A volte, basta spegnere, scollegare e attendere un paio di minuti per ripristinare tutto.